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Centro Studi Paleontologici Alto Verbano
via Verbano 60
21010 Montegrino
tel/fax 0332589997
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Il Centro Studi
Paleontologici Alto Verbano, nasce con la motivazione di
approfondire lo studio della Paleontologia e delle scienze connesse
soprattutto a livello locale, essendo la nostra regione ricca di
formazioni fossilifere. Attualmente l'attenzione del Centro è
rivolta allo studio della fauna e della flora di un giacimento del
Ladinico delle nostre montagne di estremo interesse paleontologico.
Le
immagini seguenti illustrano quali splendidi segreti nascondano le
nostre valli.
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Negli strati calcarei che sovrastano il
Verbano si trovano depositi formatisi circa 250 milioni di anni fa
durante il periodo detto Ladinico.
Piccoli bacini lagunari, isole e lembi di terra, un ambiente caldo umido
simile alle odierne Bahamas, con frangenti corallini al cui interno si
andavano formando i banchi a "megalodon"; grossi bivalvi che
vivevano infossati nei sedimenti e pertanto molto numerosi come
ritrovamenti fossili.
Percorrendo le nostre valli, a volte, se ne vedono le tipiche sezioni
nelle rocce tagliate. Ma quello che stupisce di più è la quantità di
pesci perfettamente conservati che, con i resti di gamberi decapodi
costituiscono la pluralità dei reperti.
La fauna ricorda quella carnica di Raibl, già abbondantemente studiata
(vedasi "Pesci fossili italiani" di Tintori, Muscio e
Bizzarini) ma con l'aggiunta di splendidi Prohalecites porroi, ed altri
pesci ancora allo studio di cui provvederemo a renderne note le
caratteristiche.
ELENCO DELLE SPECIE DI PESCI
Ctenognathichthys/Daepedium/Furo/Legnonotus/Peltopleurus/Perleidus/Phaidrosoma/Pholidophoridae
Prohalecites/Saurichthys/Semionotus
Incertae sedis: sono attualmente allo studio almeno tre specie.
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PHAIDROSOMA SP.
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DECAPODE
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SAURICHTHYS
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VOLTZIA
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PELTOPLEURUS SPLENDENS
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MEGALODON
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PROHALECITES
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PROHALECITES
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PELTOPLEURUS
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PROHALECITES ADULTO
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Il classico genere Voltzia ben documenta
la presenza di vegetali terrestri e quindi la vicinanza di una costa. La
scoperta di crinoidi porterebbe a pensare ad una vita di fondo che
generalmente viene esclusa in questi giacimenti. Lo studio complesso di
questi reperti richiede un arco di tempo estremamente lungo, e deve
essere preceduto da un'accurata preparazione dei fossili prima di poter
essere esaminati.
Questi ritrovamenti sono autentiche finestre sul passato, quindi
invitiamo chiunque abbia trovato qualche fossile nelle nostre montagne a
portarli a conoscenza del Centro Studi che oltre, ad aiutarlo nella
catalogazione del reperto, potrà così proseguire nello studio di
questi interessantissimi fenomeni.
Il Centro Studi è a disposizione per ricerche, conferenze, ecc., a
titolo puramente gratuito.
Per motivi etici, non sono graditi: commercianti, scambisti, puri
collezionisti.
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Il Presidente del Centro accanto a
parte delle vetrine con Cefalopodi
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