Diario delle 4 tappe del Sentiero Italia organizzate dal CAI Luino


I due giorni dell’evento Cammina Italia 2019 svolto nelle giornate di sabato 10 e Domenica 11 agosto e terminato. I partecipanti hanno potuto godere della vista di panorami mozzafiato che solo le nostre valli e i nostri monti sanno dare. Le escursioni si sono svolte in piena armonia e amicizia tra tutti i gruppi partecipanti formati dai soci di sezioni diverse del Club Alpino Italiano.

Durante i vari percorsi siamo stati accolti dalle autorità dei vari comuni attraversati, Maccagno, Tronzano, Dumenza i quali ci hanno espresso parole di gratitudine per la nostra iniziativa. In particolare, dobbiamo ringraziare l’amministrazione di Curiglia con Monteviasco che ci ha accolti con una folta partecipazione della popolazione residente e con uno stupendo buffet. Bellissimo anche l’incontro con l’assessore Castelli nella stupenda location del palazzo Verbania seguito poi da uno splendido aperitivo sulla terrazza.

CAMMINO ITALIA CAI 1^ TAPPA DA LUINO – MACAGNO - LAGO DELIO
Ci troviamo a Maccagno, con un bel gruppo di escursionisti, dopo i discorsi di benvenuto delle
Autorità e sotto una pioggerellina fastidiosa, attraversiamo il paese, ed iniziamo la tappa.
La compagnia, dopo aver ammirato la palestra di roccia naturale detta “il Cinzanino”, gestita dal CAI di Luino, molto frequentata dagli appassionati di arrampicata sportiva, ha espresso il proprio sincero entusiasmo per l’opera, apprezzandone l’mpegno gestionale del CAI di Luino.
Da qui siamo saliti alle frazioni di Entiglio, Sarangio ed infine Musignano , caratteristico paesino della Valveddasca , tutti sono rimasti piacevolmente stupiti per l’accoglienza offerta dagli abitanti, hanno apprezzato le realizzazioni esposte per le vie del paese raffiguranti i mestieri svolti in loco all’inizio del secolo, opere realizzate a mano da un abitante usando il legno del posto.La marcia prosegue lungo un bel sentiero molto panoramico, in direzione di Bassano, dove ci aspetta l’incontro con gli abitanti ed il Sindaco. Molto apprezzate dai partecipanti al “SI” sono i paesaggi che si incontrano, ed è un continuo fermarsi per ammirare le perle del Lago Maggiore, dai Castelli di Cannero alle Isole di Brissago, da Locarno ad Ascona, senza tralasciare la bellezza della Piana di Magadino. L’incontro con il Sindaco e la popolazione e’ un incontro semplice, ma intenso, sia per lo scambio di vedute sulla promozione della media montagna che per lo sviluppo dei territori ad essa collegati . Alcuni partecipanti rimangono piacevolmente stupiti dal paesaggio che si puo’ osservare dal balcone dove e’ posta la chiesa della S. Maria Assunta, notevole è il suo affaccio sul lago, con un campanile altrettanto imponente. Durante la pausa spuntino, tra i vari discorsi, alcuni escursionisti portano all’attenzione di tutti la qualita’ dei sentieri percorsi, segnalando come i cartelli indicatori siano ben posizionati e leggibili, i tracciati ben tenuti e quindi la voglia di diffonderli e ripercorrerli nuovamente. Giunti al lago Delio, un bacino naturale dalle acque verdi smeraldo, si apre davanti a noi un paesaggio alpino di rara bellezza, il sole e’ ritornato a fare capolino tra le nuvole del mattino, mettendo tutti di buon umore e facendoci sentire meno la fatica di aver superato i 1170 m di dislivello, che dividono Maccagno dal lago Delio. Tutti soddisfatti per la bella escursione, rivolgono un particolare ringraziamento al CAI per la tenuta dei sentieri, per l’impegno profuso e chiedono di ripetere iniziative come questa per far conoscere ad un maggior numero di persone le valli dell’alto varesotto.

Rosaria Grippaldi Ossola
CAMMINO ITALIA CAI LUINO TAPPA N. 2 LAGO DELIO - MONTEVIASCO
Alle ore 8 un bel gruppo di soci Cai della sezione di Luino si ritrova al parcheggio della Piscina Comunale di Luino e parte per Maccagno dove ci aspettano altri soci anche del Cai di Laveno per percorrere le prime due tappe del Sentiero Italia Cai in Lombardia. Alla partenza era presente in forma ufficiale il Sindaco di Maccagno Fabio Passera che ha espresso la sua soddisfazione per questo evento del Cai sul territorio di Maccagno e non ha mancato di ringraziare il presidente e la nostra sezione per la costante e fattiva collaborazione e ci ha augurato Buon Cammino. Il gruppo della prima tappa è subito partito a piedi per raggiungere Bassano e il Lago Delio mentre il nostro gruppo, 10 soci del Cai Luino e 5 del Cai Laveno, ha raggiunto in macchina il Lago Delio punto di partenza della nostra tappa. L’atmosfera è di sana allegria montanara nonostante la giornata umida e nebbiosa e, dopo la foto con la bandiera del Cammino Italia Cai, in breve tempo raggiungiamo il Passo della Forcora dove al Rifugio ci aspetta un bel caffè. Dopo una rapida visita alla Chiesetta, affrontiamo il breve ma ripido pendio che ci porta al Monte Sirti e poi la bellissima cresta fino a Fontana Rossa e Monterecchio. Purtroppo la nebbiolina non ci permette di ammirare il magnifico panorama ma si cammina contenti di essere in montagna e di poter scambiare esperienze con i nostri amici del Cai Laveno.
E così tra una battuta e l’altra si raggiungono agevolmente i Cangili di Biegno dove ci fermiamo per il pranzo al sacco nella bella chiesetta con il permesso del responsabile. Bella la condivisione di vino, dolci, caffè e altro. Poi su strada fino a Biegno e infine un ripido sentiero in discesa ci porta a Piero dove Nicoletta dell’agriturismo Kedo ci aspetta per una dissetante birretta. A Ponte di Piero gli amici di Laveno ci lasciano e noi raggiungiamo Curiglia dove ci aspetta il nostro presidente, don Giorgio e il vicesindaco che con un gruppo di abitanti ci hanno preparato un ottimo aperitivo di benvenuto. Dopo la doverosa foto di gruppo in cinque si parte per Monteviasco percorrendo la storica mulattiera con i 1400 gradini. Arriviamo sudati e stanchi ma contenti di aver condiviso con tanti amici una giornata speciale. Chicca finale siamo accolti molto amichevolmente alla vecchia Osteria della Colomba per una cena in buona compagnia.

Vittorina Dellea

CAMMINO ITALIA CAI. DOMENICA 11 AGOSTO 2019 TAPPA N. 3 MONTEVIASCO– RIF. CAMPIGLIO AL PRADECCOLO
Puntuali alle 9,30 ci raggiungono a Monteviasco 11 amici dei Cai di Besozzo, Varano Borghi e Cairate accompagnati dal nostro Adriano. Per farli riposare della dura salita li invitiamo a visitare la bella e interessante mostra fotografica di animali che si vedono sulle nostre montagne e il presepio nella chiesa di Monteviasco. Dopo un caffè nei due bar ristoranti aperti in paese nonostante la funivia ferma da 9 mesi e la foto di gruppo, si parte per la nostra tappa.
Camminando è bello e stimolante scambiare opinioni e fare due chiacchere con soci di altri Cai. Il sentiero è un continuo saliscendi in mezzo al bosco con molti attraversamenti di ruscelli ma molto rilassante, superiamo molte cascine diroccate che ci fanno pensare alla vita di anni fa e arriviamo a Cortetti un piccolo nucleo di baite disabitate e la nostra Vittorina ha ricordato con nostalgia la sua infanzia. Dopo una ripida discesa attraversiamo con qualche difficoltà il torrente Viaschina e procedendo su una strada forestale raggiungiamo prima Viasco e poi Curiglia dove prendiamo il sentiero in ripida salita per Cà del Sasso. Arriviamo alle 14 sudati e affamati, il pranzo al sacco ce lo siamo meritato. Rifocillati ripartiamo sempre in salita per l’Alpone, un bel gruppo di baite quasi tutte ristrutturate come seconde case, un buon agriturismo, il rifugio Madonna della Guardia con cucina e 16 posti letto e una bella chiesetta molto cara al Cai Luino. Passando davanti a una baita troviamo un gruppo di amici che ci invitano a condividere acqua, vino, caffè, dolci e anguria. E’ veramente bello questo modo di stare assieme in montagna.
Dopo una foto di gruppo sempre con la bandiera del Sentiero Italia Cai davanti alla chiesetta dell’Alpone prendiamo la bella strada forestale che in poco più di un’ora ci porta al Rifugio Campiglio al Pradeccolo meta della nostra tappa.
Due giorni intensi e piuttosto duretti ma pieni di incontri e di cose belle, come sempre una bella e sana esperienza di montagna.
Un grazie a tutti i partecipanti del Cai Luino e delle altre sezioni e al nostro presidente che ha creduto in questo progetto del Sentiero Italia CAI e con l’aiuto di un bel gruppo di soci ha ottimamente organizzato questa due giorni.

Vittorina Dellea

4^ tappa del Sentiero Italia dal rifugio Campiglio a Luino
Quando il Presidente del CAI Luino mi ha affidato l’incarico insieme a Terio di accompagnare i partecipanti nella quarta tappa del Sentiero Itala dal rifugio Campiglio in località Pradecolo a Luino sono rimasto abbastanza indifferente – Un itinerario fatto e rifatto più volte – Poi le cose hanno iniziare a cambiare; quasi tutti i partecipanti percorrevano questo itinerario per la prima volta e l’entusiasmo era alle stelle, sentivano l’emozione di partecipare anche se, per un piccolo tratto, al Sentiero Italia. Si cammina nel bosco, niente case, nel silenzio, nessuna presenza poi lo stupore all’arrivo a Prà Bernardo. Il fascino di un antico alpeggio abbandonato immerso in un grande prato. E qui lo stupore dei partecipanti è stato grande nel cogliere i giochi di luce che si formavano tra sole e nebbie. Nel proseguo eccoci a Prà Fontana dove tutti sono stati colti dal fascino di una fonte di acqua freschissima che scorga direttamente da una sorgente e più volte ho dovuto rispondere - è acqua potabile buonissima meglio di quella che scende dai rubinetti delle nostre case. Grande stupore è stato l’incontro con il proprietario dell’alpeggio, un uomo dalla lunga barba bianca e anche i capelli lunghi e bianchi che ha zittito il gruppo. Ma ecco che con grande sorriso Dante ci offre un paio di bottiglie come aperitivo e dove non sono mancate le foto di rito. Si continua per la val Cortesel fino al Santuario di Trezzo, una fantastica location, per consumare il pranzo al sacco. Qui il gruppo si è completamente sciolto per una piena condivisione dell’evento che stavano vivendo in prima persona. Poco dopo a Dumenza l’incontro con il Sindaco arch. Nazario Moro. Le sue sono state poche ma intense parole per ringraziare il gruppo degli escursionisti impegnati a far conoscere sentieri e luoghi della Valdumentina peculiarità e orgoglio di un comune di montagna con un grande territorio ma povero di risorse economiche. Il percorso prosegue lungo la “ramina” di confine in località Torbera e qui i partecipanti hanno voluto conoscere le storie del contrabbando negli anni ormai lontani. Ed eccoci arrivare a Luino dove c’è stato il ricongiungimento con il gruppo del CAI Varese che arrivava da Marchirolo. Saluti e scambio di impressioni e poi con le bandiere del Sentiero Italia in testa sfiliamo per le vie di Luino fino a Palazzo Verbania dove si completa la giornata tra interventi delle Autorità e un fantastico aperitivo sulla terrazza vista lago.
Gianni Schiroli

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