• Telefono
  • +39 0332 511101 - Apertura sede: giovedì dalle 21:00 alle 22:30

Isole Eolie L’isola di Eolo, il dio dei venti

Durata totale: 9 giorni Giorni di trek: 6 Periodo: dal 19/09/2026 al 26/09/2026


Difficoltà: medio Note difficoltà: l'escursione al vulcano Stromboli, guidata dalle Guide Vulcanologiche, è impegnativa è sconsigliata a chi soffre di disturbi cardiaci, asma, diabete. In questa occasione si consiglia di non utilizzare lenti a contatto e sulla sommità sono possibili basse temperature e vento. Per agevolarsi nelle ripide discese sono utili i bastoncini telescopici. Tipologia di trek: itinerante con bagaglio trasportato Pernottamento: albergo Quota di partecipazione: 1100 non include il viaggio fino a Milazzo Trattamento incluso nella quota: mezza pensione bevande escluse, transfer durante il trek, La quota non comprende: il viaggio Milano-Milazzo a/r, le Guide Vulcanologiche ed eventuale ticket per l'escursione sul vulcano Stromboli,
Necessaria Tessera Cai Iscrizioni entro 31 luglio. Caparra euro 200
Presentazione L'arcipelago delle Eolie, composto da sette isole vulcaniche disposte a semicerchio, si sviluppa per una lunghezza complessiva di 75 km nella porzione meridionale del Mar Tirreno, di fronte alle coste siciliane. La forma arcuata dell'arcipelago è simile a quella di ben più grandi "archi" vulcanici come quelli del Giappone, della Sonda e delle Antille, con i quali ha in comune l'origine. Questi archi si formano infatti in seguito allo scontro tra la crosta di un oceano e quella di un continente, con conseguente riscaldamento delle rocce che in profondità fondono parzialmente generando il magma vulcanico. Un trek per conoscere queste isole, da cui Eolo, secondo la mitologia greca, governava i venti; dove le antiche attività pastorali hanno costruito attraverso i secoli una fitta rete di vie di comunicazione, oggi in gran parte abbandonata. Oltre a piacevoli trek a Lipari, Salina, Filicudi, Alicudi e Vulcano, indimenticabile l'escursione sulle pendici dello Stromboli per ammirare l'eruzione notturna. Info riguardanti il viaggio per chi parte con treno da Milano Andata: Ritrovo partecipanti a Milazzo. Viaggio in aereo fino a Catania e Transfer per Milazzo oppure treno notturno da Milano Ritorno: per chi torna a Milano treno o aereo
Giorno per giorno.
Giorno 1 – sabato 19 settembre Volo alle 15.15 per Catania con arrivo alle 17.15 e transfer con arrivo a Milazzo.
Giorno 2 – domenica 20 settembre trasferimento al porto con taxi. Ore 8.30 traghetto per l'isola di Lipari con arrivo alle ore 10.55. Sistemazione in affittacamere presso B&B Mafalda. Trek: Lipari (m 44), Capistello (m 129), Punta della Crapazza (m 103), S. Salvatore (m 260), Fossa di M.te Guardia (m 217), Lipari - pranzo con propri viveri Dislivello salita: 285 m Dislivello discesa: 285 m Lunghezza tappa: 7 km Ore di cammino effettive senza sosta: 03:30
Giorno 3 – lunedì 21 settembre Trasferimento in traghetto Ore 7.35 all'isola di Salina. Salina è l'isola dell'arcipelago eoliano con i rilievi più alti (Monte Fossa delle Felci, 962 m e Monte dei Porri, 860 m) e la seconda, dopo Lipari (26,8 km2), come estensione. Il suo territorio, in gran parte occupato da coltivazioni e vigneti, è diviso in tre comuni, Santa Marina, Malfa e Leni, che comprendono sei centri abitati con un totale di circa 2.500 abitanti. Chiamata Didyme (gemella) da Strabone e Plinio per i due coni vulcanici che ne caratterizzano il profilo, in tempi più recenti il suo nome è diventato prima Le Saline e poi Salina, con chiaro riferimento alla produzione di sale, specie nella zona di Lingua. Trek: Rinella (sim), Leni (m 240), Santuario del Terlizio (m 313), Monte Fossa delle Felci (m 962), Serra Favarolo, S. Marina Salina. - pranzo con propri viveri Dislivello salita: 960 m Dislivello discesa: 960 m Lunghezza tappa: 14 km Ore di cammino effettive senza sosta: 05:00
Trasferimento in traghetto ore 16.45 a Lipari, cena al ristorante.

Giorno 3 – lunedì 21 settembre Trasferimento in traghetto Ore 7.35 all'isola di Salina. Salina è l'isola dell'arcipelago eoliano con i rilievi più alti (Monte Fossa delle Felci, 962 m e Monte dei Porri, 860 m) e la seconda, dopo Lipari (26,8 km2), come estensione. Il suo territorio, in gran parte occupato da coltivazioni e vigneti, è diviso in tre comuni, Santa Marina, Malfa e Leni, che comprendono sei centri abitati con un totale di circa 2.500 abitanti. Chiamata Didyme (gemella) da Strabone e Plinio per i due coni vulcanici che ne caratterizzano il profilo, in tempi più recenti il suo nome è diventato prima Le Saline e poi Salina, con chiaro riferimento alla produzione di sale, specie nella zona di Lingua. Trek: Rinella (sim), Leni (m 240), Santuario del Terlizio (m 313), Monte Fossa delle Felci (m 962), Serra Favarolo, S. Marina Salina. - pranzo con propri viveri Dislivello salita: 960 m Dislivello discesa: 960 m Lunghezza tappa: 14 km Ore di cammino effettive senza sosta: 05:00
Trasferimento in traghetto ore 16.45 a Lipari, cena al ristorante.
Giorno 4 – martedì 22 settembre Colazione. Trasferimento in traghetto ore 9.20 all'isola di Vulcano. Nell'antica mitologia l'isola di Vulcano era considerata la fucina di Efesto, il dio greco del fuoco, poi sostituito dai romani con Vulcano. L'isola è la più meridionale delle Eolie. Per estensione, 22 kmq, è la terza isola dell'arcipelago dopo Lipari e Salina. Ha un'altezza massima di 500 metri e rappresenta una parte di un grosso vulcano che si estende fino a circa a un chilometro di profondità. Il Vulcano Primordiale, di cui oggi resta solo un vasto bordo tronco, doveva essere alto quasi 1000 metri. Trek: Porto di Levante, Fossa di Vulcano (m 390), Porto di Ponente, Vulcanello (m 120), valle dei mostri. - pranzo con propri viveri. Dislivello salita:510 m Dislivello discesa: 510 m Lunghezza tappa: 10 km Ore di cammino effettive senza sosta: 05:00 Trasferimento in traghetto ore 18.40 a Lipari, cena al ristorante
Giorno 5 – mercoledì 23 settembre Colazione. Trasferimento in traghetto alle ore 11.00 all'isola di Stromboli. Sistemazione presso albergo Stromboli (tel. 090 986018) - pranzo con propri viveri Stromboli non è soltanto una delle numerose bellissime isole vulcaniche del Mediterraneo, è anche l'unica dove l'attività vulcanica si svolge incessantemente sotto i nostri occhi e dove nel contempo le vestigia di un passato tumultuoso si offrono senza veli. Il vulcano, coi suoi fianchi simmetrici e con la sua accentuata forma conica, eleva le sue cime gemelle a 927 m sopra il livello del mare. Quella che noi vediamo è peraltro solo la parte emersa di un imponente vulcano di 3.000 metri di altezza il cui volume complessivo è 25 volte più grande di quello della parte emersa. Come si è formata l'isola di Stromboli? Malgrado la sua forma apparentemente semplice l'isola nasconde la sovrapposizione di più vulcani che possono essere tuttora riconosciuti osservando i resti delle loro forme e dei loro svariatissimi prodotti, sia lavici sia esplosivi. Trek facoltativo: ascensione serale con guida vulcanologica verso il cratere di Stromboli e ritorno. - cena al sacco fornita dall’albergo (per chi non sale cena in albergo) Dislivello salita: 885 m Dislivello discesa: 885 m Lunghezza tappa: 16 km Ore di cammino effettive senza sosta: 06:00 Rientro all’albergo
Giorno 6 – giovedì 24 settembre Colazione Trasferimento in traghetto ore 7.15 a Lipari con arrivo alle ore 8.25 e coincidenza alle ore 9.45 per Filicudi, con arrivo alle 10.55. Recupero bagagli da parte della pensione di Filicudi. sistemazione in pensione Villa La Rosa (tel. 090 9889965)., cena
L'isola di Filicudi è una piccola porzione di un sistema vulcanico, lungo circa 35 km, che comprende alcuni apparati sommersi insieme ad altri quasi completamente erosi. L'isola ha un'estensione di 9,5 km2 e raggiunge l'altezza di 774 m, mentre la base del vulcano si trova a circa 1000 m di profondità. A Capo Graziano, una trentina di capanne ovali rappresentano l'insediamento di una popolazione che, all'inizio del II sec a.C., si trasferì dalle rive del mare alla posizione meno comoda, ma difendibile, del promontorio. I reperti di questi siti hanno definito e dato il nome alla cultura eoliana di Capo Graziano della prima Età del Bronzo. Trek: Ciauli, Piano del Porto (m 26), Villaggio preistorico di Capo Graziano (m 110), Le Macine, Filicudi Porto, Le Punte (slm) - pranzo con propri viveri Dislivello salita:140 m Dislivello discesa: 140 m Lunghezza tappa: 3 km Ore di cammino effettive senza sosta: 01:30 Rientro alla pensione, cena
Giorno 7 – venerdì 25 settembre Colazione Trasferimento ore 9.05 in traghetto all'isola di Alicudi
Il settore occidentale dell'arcipelago delle Eolie comprende quattro centri vulcanici: due, in parte emersi, formano le isole Alicudi e Filicudi e due, verso Nord, sono completamente sommersi. L'isola più occidentale, Alicudi ha una superficie di soli 5 kmq e costituisce la parte affiorante di un grande vulcano che si estende sotto il livello del mare, con ripidi fianchi, fino a 1500 metri sotto il livello del mare. Insieme a Stromboli e a Vulcano, Alicudi è una delle isole più giovani delle Eolie. I prodotti delle sue eruzioni hanno cominciato ad affiorare sopra il livello marino intorno a 90.000 anni fa e, dal momento che i punti di emessione nel corso del tempo si sono spostati di poco, si sono accumulati formando un cono abbastanza regolare. Trek: Alicudi, Chiesa di San Bartolo (m 94), Frazione Montagna (m 396), Dirittusu (m 500), rientro sullo stesso sentiero a Alicudi Porto. - pranzo con propri viveri Dislivello salita: 500 m Dislivello discesa: 500 m Lunghezza tappa: 9 km Ore di cammino effettive senza sosta: 05:00 Trasferimento in traghetto ore 18.00 a Filicudi, cena.
Giorno 8 – sabato 26 settembre Trasferimento ore 12.00 in traghetto a Milazzo con arrivo alle ore 14.20 transfer per Aeroporto di Catania e volo di rientro.
Eventi da non perdere e peculiarità I vulcani, i fanghi, l'escursione notturna sullo Stromboli e la degustazione delle tradizioni culinarie locali. Cosa portare tessera sanitaria, borsa con abbigliamento per il necessario al soggiorno, zaino giornaliero da 25-30 litri, bastoni telescopici, accendino, occhiali da sole, cappello parasole, coltellino, borraccia da 1 litro, binocolo, copri zaino, lampada frontale + pile di ricarica, giacca in materiale traspirante ed impermeabile, comodo pantalone lungo, pantaloni in materiale traspirante ed impermeabile, strato termico (1 pile o altro), guanti e cappello in lana o pile, magliette tecniche e intimo, scarponi, calze da trekking, medicinali personali, necessario per la toilette, asciugamano, costume da bagno, crema protettiva, scarpe per il viaggio. Note varie È sempre meglio essere leggermente in anticipo a tutti gli appuntamenti ed essere attrezzati in modo da poter effettuare gli spostamenti da un albergo all'altro con tutto il bagaglio personale. Per i trek giornalieri occorre uno zaino di 25/30 lt. con lo stretto necessario (viveri, acqua, abbigliamento necessario). Per i trasferimenti in traghetto un eventuale rimedio per chi soffre di mal di mare. Il programma delle escursioni può subire delle modifiche dovute alla situazione meteorologica, alla percorribilità dei sentieri, alla situazione del mare o ad altri eventi imprevedibili. L'Associazione non è responsabile di variazioni dovuti ai ritardi dei vettori durante il viaggio. Organizzazione Sede Organizzatrice: A Piedi si Può Socio Accompagnatore: Enrico Ferrari 328 8873444 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Vettori: battello, taxi

logo CAILuino


Via Luini 16
21016 Luino - Varese
tel. 0332 511101
email: cailuino@cailuino.it
PEC: luino@pec.cai.it

PIVA: 01664110127

 

Seguici su facebook


Ricerca nel sito