Presentazione
Quattro giorni alla scoperta del Devero. L’intera valle è un vero e proprio libro aperto sulla storia delle Alpi, sulla natura
alpina e sulle civiltà che da secoli hanno abitato questi luoghi.
L' Alpe Devero è un luogo magico che custodisce ecosistemi intatti e paesaggi da togliere il fiato ma anche un prezioso
patrimonio culturale che racconta di un'antica collaborazione tra uomo e natura. Qui è possibile un'immersione totale nei
grandi paesaggi dell'alta quota, tra la natura che si prepara al freddo e, infine, nella memoria della vita di montagna perché i sentieri attraversano boschi di larici, radure affacciate sulle vette Lepontine e infine gli alpeggi e i piccoli agglomerati
di case in pietra che odorano di camino. La notte in rifugio amplificherà le sensazioni della giornata grazie alla condivisione e al buon cibo.
Per il ritrovo contattare Enrico Ferrari 3288873444 /
Giorno 1 –giovedì 01 ottobre
Arrivo all’Alpe Devero e salita a Campriolo, sistemazione presso l’albergo la Baita
Una giornata di relax. Un trek su uno dei più classici percorsi nel Parco Veglia Devero che offre scorci che niente hanno da invidiare ai
paesaggi del Grande Nord. La diga di Codelago fu una delle prime realizzate in Val d'Ossola per la produzione di energia idroelettrica.
Lo sbarramento, realizzato in due fasi successive, determinò l'innalzamento di 20 m del livello di un lago naturale preesistente che si
estendeva tra la diga attuale e l'ampio promontorio di Val Deserta.
Trek: Crampiolo (m 1767), Canaleccio (m 1934), Pianboglio (m 1992), Alpe Perego (m 1861), Alpe Codelago (m 1870), Crampiolo
(m1767).
- pranzo con propri viveri
Quota di partenza: 1767 m Dislivello salita: 250 m
Quota di arrivo: 1767 m Dislivello discesa: 250 m
Ore di cammino effettive senza sosta: 03:30
Rientro alla Baita, cena
Giorno 2
Colazione.
Un itinerario ad anello per scoprire tutta l’armonia di ambiente e paesaggio di Devero. Salendo si arriva alla conca di Misanco, alpeggio
ancora caricato con numerose casère e stalle, una sosta al Lago Nero ad osservare gli anfibi che ne popolano le rive; quindi si raggiungono le vaste praterie di Buscagna: l'ambiente è grandioso e ricorda il Grande Nord Americano.
Trek: Crampiolo (m 1767), Alpe Devero (m 1640), Alpe Misanco, (m 1845), lago Nero (m 1974), Pian Buscagna, Alpe Buscagna (m
1941), Alpe Devero, Crampiolo (m 1767).
- pranzo con propri viveri
Quota di partenza: 1640 m Dislivello salita: 600 m
Quota di arrivo: 1767 m Dislivello discesa: 600 m
Ore di cammino effettive senza sosta: 04:00
Rientro alla Baita, cena
Giorno 3
Colazione
Il “Grande Est” di Devero. L’itinerario, uno dei più famosi e frequentati, è conosciuto anche come “via del formaggio” perché in questi
alpi viene prodotto il Bettelmat, un formaggio grasso ottenuto lavorando il latte intero, che conserva il profumo delle pregiate erbe d’alta
montagna. L'itinerario passa fra 5 alpeggi, quelli di Sangiatto e Forno che sono ancora caricati durante la monticazione estiva; di Valle
e Corbernas abbandonati le cui baite e stalle stanno cadendo; l’alpe La Satta recentemente ristrutturato dal Parco Veglia Devero, dotato di acquedotto e impianto a pannelli solari, e presto ritornerà a vivere. L'impianto di questi alpeggi è quello tipico di queste valli: la casera, dove avviene la lavorazione casearia e vivono gli uomini, separata dalla stalla.
Lo stallone dell'alpe Satta (ventidue metri per sei) testimonia un tempo in cui questi alpeggi alti erano vitali per la sopravvivenza delle
comunità locali. Tutti questi alpeggi sono posti sul limite della vegetazione d'alto fusto per cui, in particolare alla Satta e a Forno, la legna per la lavorazione del formaggio doveva essere trasportata dal basso a dorso d'asino o di mulo.
Trek: Crampiolo (m 1767), Lago Devero (m 1856), Alpe Forno Inferiore ( m 2213), Alpe Della Valle (m 2220), Crampiolo ( m 1767).
- pranzo con propri viveri
Quota di partenza: 1767 m Dislivello salita: 500 m
Quota di arrivo: 1767 m Dislivello discesa: 500 m
Ore di cammino effettive senza sosta: 06:00
Rientro alla Baita, cena
Giorno 04 ottobre
Colazione.
L' escursione al Monte Croce (m 2330 ) seguendo la " Via dei Camosci ", come è facile intuire, è una via di "avvistamento" da dove è
possibile vedere i camosci al pascolo.
Trek: Crampiolo (m 1767), Pian della Rossa (m 2031), Monte Croce (m 2331) Crampiolo (m 1767).
- pranzo con propri viveri
Quota di partenza: 1631 m Dislivello salita: 560 m
Quota di arrivo: 1631 m Dislivello discesa: 560 m
Ore di cammino effettive senza sosta: 04:00
Ritiro bagagli e viaggio di rientro.
note varie
I trek possono subire spostamenti, essere sostituite o modificate secondo le condizioni atmosferiche. L'Associazione non è responsabile di variazioni e ritardi dei vettori durante il viaggio.
Organizzazione
A piedi si può
Accompagnatore: Enrico Ferrari 3288873444 /

